La storia del Cloud computing in un'infografica

Venerdì, 07 Febbraio 2014 00:00
Sapete quando è nato il cloud computing e come si è evoluto nel corso degli anni? Se la riposta è no, questa infografica potrebbe chiarirvi le idee.
 

 

È il 1966 quando Douglas Parkhill spiega le caratteristiche del moderno Cloud computing nel libro "The challenge of Computer Utility". Qualche anno prima, nel 1960, lo scienziato John McCarty aveva ipotizzato l'elaborazione futura dei dati come "Public Utility".

Nel 1967 c'è la conferenza internazionale sulla rete Arpanet, progenitore di Internet. Nel 1971 Arpanet connette tra loro 23 computer. Bisogna attendere il 1982 per la definizione della parola Internet e del protocollo TCP/IP.

Nel 1991 il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) rilascia il World Wide Web. I primi ad usarlo sono laboratori e università. I computer diventano parte di una rete globale. Nel 1995, VocalTech, un'azienda israeliana, brevetta il protocollo Voip ed ecco che Internet diventa concorrente del telefono.

Ma quando è stato usato per la prima volta il termine cloud computing? Nel 1997, ad Harvard, dal professor Ramnath Chellappa. Nascono le grandi aziende che cominciano ad operare nel settore: VMware, pioniera della virtualizzazione, e Salesforce.com, che per prima fornisce servizi in modalità cloud alle imprese.

Nel 2002, BlackBerry immette sul mercato il primo smartphone, rendendo così accessibile Internet da un dispositivo mobile. Nel 2004 entra in scena Google con Gmail: il servizio di posta elettronica cloud based poi diventato il più diffuso al mondo. Due anni dopo comincerà ad offrire servizi ai quali accedere direttamente dal browser. Dal canto suo Amazon lancia Web Services, una suite di servizi basati sul cloud.

Nel 2008, nasce il private cloud, e nel 2011 Apple fa il suo ingresso nel mondo del cloud computing con il servizio iCloud. Il resto è storia recente e riguarda il boom del cloud computing, oggi tecnologia di punta sulla quale sempre più aziende in tutto il mondo decidono di investire.

L'infografica riporta anche la definizione dei tre tipi di servizi cloud offerti dalle aziende (IaaS, PaaS SaaS) e l'evoluzione della velocità di connessione dati a partire dal '94 con un simpatico, quanto esplicativo, esempio: inviare la Divina Commedia in formato ePub (471kb) dall'Italia all'Australia nel 1994 avrebbe richiesto 16 minuti.

 

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